Apple sta per abbandonare HFS+ per adottare il nuovo filesystem ZFS, sviluppato da Sun e di concezione rivoluzionaria che cambierà in meglio il modo di usare il Mac.
Tra le novità che Apple ha in serbo per il nuovo Mac OS X Leopard c'è l'adozione di ZFS, un filesystem di innovativa concezione capace di rimpiazzare il vecchio HFS (o la sua variante HFS+), usato attualmente dal sistema operativo.
Già da tempo si discuteva della possibilità che Apple modificasse il sistema con cui i dati vengono archiviati sul disco fisso, infatti da almeno un anno si parla di ZFS, il filesystem Sun, come sostituto di HFS. Ma la novità sta nel fatto che proprio oggi il Ceo di Sun Jonathan Schwartz ha annunciato ad un incontro con la stampa che sarà proprio il filesystem scritto dalla sua azienda a sostituire HFS e che l'ufficialità sarà siglata al WWDC, col discorso tenuto da Steve Jobs. Se le informazioni diffuse da Schwartz saranno vere si avrà la certezza che proprio ZFS sarà una delle "novità segrete" di Leopard.
Riassumiamo adesso le caratteristiche che fanno del filesystem dell'azienda Santa Clara un vera "arma micidiale":
- File system a 128 bit: La dimensione massima gestibile dei dati è miliardi di volte più grande degli attuali file system a 64 bit
- Copy on Write: Nessun blocco del disco contente dati attivi viene mai sovrascritto in operazioni di modifica. I dati modificati vengono scritti in un nuovo blocco assegnato per l'operazione
- Snapshot: Invece di cancellare i vecchi dati rimasti, in seguito a operazioni di modifica eseguite con il sistema Copy on Write, ZFS può mantenere le vecchie informazioni insieme a quelle nuove (spazio permettendo) riuscendo così a creare velocemente istantanee del sistema. Questa è in pratica la funzione Time Machine di cui Apple ha dichiarato l'esistenza all'interno del prossimo Leopard.
- Gestione ottimizzata per file di piccole dimensioni: Con l'aumentare della capacità dei moderni dischi fissi, la registrazione dei file di piccole dimensioni è diventata sempre meno efficiente, stesso discorso per la lettura e la scrittura. ZFS risolve entrambi questi inconvenienti
- Gestione logica per sistemi di archiviazione composti da più dischi: I file system tradizionali risiedono su un unico dispositivo, così necessitano di un sistema per la gestione dei volumi quando lavorano con più unità. ZFS lavora con un sistema virtuale di dischi, rendendo così possibile l'aggiunta di un disco senza dover formattare o partizionare nulla.